Salta al contenuto principale
Multe: pagare o fare ricorso
mobilita
Guida 3 di 12

Multe: pagare o fare ricorso

Valutare quando conviene contestare una multa e come presentare ricorso.

8 min cittadini

Attenzione

Se il ricorso al Prefetto viene respinto, la sanzione sarà pari al doppio del minimo edittale (circa il doppio della multa originale).

Prima di iniziare

  • Verbale notificato
  • Elementi di prova (foto, testimonianze, vizi di forma)

Come fare, passo dopo passo

1

Analizza il verbale alla ricerca di vizi di forma (targa errata, norma sbagliata, mancanza elementi obbligatori).

2

Verifica se la notifica è avvenuta oltre i 90 giorni dall'infrazione.

3

Scegli tra Ricorso al Prefetto (raccomandata o PEC) o Giudice di Pace.

4

Prepara lo scritto difensivo allegando prove (es. foto segnaletica assente, permesso ZTL valido).

5

Se scegli il Prefetto, attendi l'ordinanza (se non risponde entro i termini, il ricorso è accolto per silenzio-assenso).

Errori comuni

  • Sbagliare l'autorità a cui indirizzare il ricorso.
  • Inviare il ricorso oltre i termini (30 o 60 giorni).
  • Non allegare copia del verbale contestato.

Cosa NON fare

  • Non pagare la multa se hai intenzione di fare ricorso: il pagamento equivale all'accettazione della sanzione.
  • Non fare ricorso basandoti solo sulla "buona fede" o scuse generiche: servono prove oggettive o vizi legali.
  • Non dimenticare di firmare il ricorso, pena l'inammissibilità.

Termini da conoscere

Checklist finale

Assicurati di aver completato ogni punto per chiudere la pratica.

  • Vizio di forma individuato
  • Termini (30/60gg) rispettati
  • Autorità scelta (Prefetto/GdP)
  • Documento firmato
  • Prove allegate

Busssola non è un sito ufficiale della Pubblica Amministrazione. Questa guida ha scopo informativo. Verifica sempre le procedure sui portali ufficiali prima di intraprendere azioni legali, fiscali o amministrative.

Fonte: Ministero dell'Interno
Ultima Revisione: 2026-05-16