Multe: pagare o fare ricorso
Valutare quando conviene contestare una multa e come presentare ricorso.
Attenzione
Prima di iniziare
- Verbale notificato
- Elementi di prova (foto, testimonianze, vizi di forma)
Come fare, passo dopo passo
Analizza il verbale alla ricerca di vizi di forma (targa errata, norma sbagliata, mancanza elementi obbligatori).
Verifica se la notifica è avvenuta oltre i 90 giorni dall'infrazione.
Scegli tra Ricorso al Prefetto (raccomandata o PEC) o Giudice di Pace.
Prepara lo scritto difensivo allegando prove (es. foto segnaletica assente, permesso ZTL valido).
Se scegli il Prefetto, attendi l'ordinanza (se non risponde entro i termini, il ricorso è accolto per silenzio-assenso).
Errori comuni
- Sbagliare l'autorità a cui indirizzare il ricorso.
- Inviare il ricorso oltre i termini (30 o 60 giorni).
- Non allegare copia del verbale contestato.
Cosa NON fare
- Non pagare la multa se hai intenzione di fare ricorso: il pagamento equivale all'accettazione della sanzione.
- Non fare ricorso basandoti solo sulla "buona fede" o scuse generiche: servono prove oggettive o vizi legali.
- Non dimenticare di firmare il ricorso, pena l'inammissibilità.
Termini da conoscere
Checklist finale
Assicurati di aver completato ogni punto per chiudere la pratica.
- Vizio di forma individuato
- Termini (30/60gg) rispettati
- Autorità scelta (Prefetto/GdP)
- Documento firmato
- Prove allegate
Busssola non è un sito ufficiale della Pubblica Amministrazione. Questa guida ha scopo informativo. Verifica sempre le procedure sui portali ufficiali prima di intraprendere azioni legali, fiscali o amministrative.