Cyberbullismo: cosa fare
Azioni immediate per proteggere un minore vittima di bullismo online e attivare le tutele legali.
Attenzione
Prima di iniziare
- Evidenze delle molestie (screenshot, link)
Come fare, passo dopo passo
Raccogli le prove: fai screenshot di messaggi, post e commenti prima che vengano cancellati.
Non rispondere agli attacchi e non alimentare il conflitto.
Invia una segnalazione al gestore del social network o sito web chiedendo l'oscuramento.
Contatta il Referente per il Cyberbullismo della scuola (obbligatorio in ogni istituto).
Se il contenuto non viene rimosso entro 48 ore, invia segnalazione al Garante Privacy.
Valuta la denuncia alla Polizia Postale o la richiesta di Ammonimento al Questore.
Errori comuni
- Pensare che basti bloccare l'utente (il bullo può creare altri profili o continuare in gruppi chiusi).
- Non coinvolgere la scuola pensando che riguardi solo la vita privata.
- Aspettare troppo tempo sperando che passi da solo.
Cosa NON fare
- Non sottovalutare il problema: il dolore psicologico del digitale è reale e persistente.
- Non cancellare le prove per "vergogna": sono indispensabili per fermare il bullo.
- Non agire da solo contro la famiglia del bullo: usa i canali ufficiali.
Termini da conoscere
Checklist finale
Assicurati di aver completato ogni punto per chiudere la pratica.
- Screenshot salvati
- Segnalazione al social fatta
- Scuola informata
- Segnalazione Garante inviata (se serve)
- Supporto psicologico attivato
Busssola non è un sito ufficiale della Pubblica Amministrazione. Questa guida ha scopo informativo. Verifica sempre le procedure sui portali ufficiali prima di intraprendere azioni legali, fiscali o amministrative.